Da qualche settimana sto pensando alla mia vita…alle persone che ho conosciuto…agli sbagli che ho fatto…alle cose che ho detto (o che non ho detto)….
Ho preso una decisione molto importante….ma prima di agire, vorrei chiedervi un consiglio…
La situazione è questa: io e la mia migliore amica (leggete: come-sorelle) abbiamo avuto una lite tremenda parecchi anni fa…la causa? il mio ex. Era geloso del rapporto che avevo con lei; un giorno, mentre litigavamo al telefono, lui mi ha detto “Non ne posso più di quella lì. Scegli: o me o lei!”
Stupidamente, io avevo scelto lui…perciò ho dovuto allontanare questa mia amica nel peggior modo possibile: le ho scritto una lettera in cui la trattavo male, e in cui le scrivevo che non volevo più avere a che fare con lei…
Da quel giorno sono passati circa 5 anni….è un sacco di tempo, me ne rendo conto… Però vorrei chiederle scusa….
Non voglio presentarmi sotto casa sua, o telefonarle….la mia idea era quella di scriverle una lettera in modo che, sapendo che viene da me, decida se strapparla o leggerla..
Sono scappata di fronte alle mie responsabilità per troppo tempo: che razza di esempio darò alla mia bambina, se non farò nessun tentativo per sistemare la faccenda?
Non pretendo di tornare ad essere sua amica….Vorrei solo, se la incontrassi a Suzzara, guardarla negli occhi senza provare la vergogna che sento adesso…
Voi cosa mi suggerite?
La situazione si è evoluta in modo imprevisto…
Due giorni fa ho telefonato a Lara, una mia compagna di classe delle superiori, per farle gli auguri per la nascita (ormai imminente) del suo primo bimbo…
Tra una risata, una battuta, e una serie di consigli sul travaglio e sul parto (è terrorizzata), c’è stato questo scambio di battute:
L: “L’altro giorno ho rivisto la Milena”
A: “Davvero? Come sta? Sta bene?”
L: “Sta bene”
A: “E’ sempre una gran chiacchierona?”
L: “Si Si! Non è cambiata per niente, dalle superiori!”
A: “Lo immagino
”
L: “Si è raccomandata che le facessi sapere quando nasce il mio bimbo, allora le ho detto “Beh, anche l’Alice ha avuto una bimba..ora tocca a me” perchè ero convinta che foste ancora legate come a scuola. Lei mi ha detto “eh no..purtroppo abbiamo litigato tempo fa….però mi manca tanto..”
A: “Davvero? Anche lei mi è mancata tantissimo!”
L: “Non sapeva che avevi avuto una bimba, allora le ho detto che ci sentivamo per telefono…e lei mi ha detto “Ma non puoi organizzare qualcosa? Un inciucio, una sorpresa, qualcosa! Ho voglia di rivederla!”
A: “Ma dai..”
L: “Mi ha detto “Vorrei telefonarle, ma se poi si arrabbia?“, allora le ho detto che sicuramente saresti stata felice di risentirla”
A: “Ne sarei davvero felice, quand’ero in ospedale mi mancava la sua parlantina..”
L: “Dai, ascolta…ti lascio il suo numero di cellulare. Chiamala, le farà piacere..”
A: “Ti ringrazio…appena trovo il coraggio le telefono…”
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Ok…sono due giorni che ho il suo numero di cellulare in mano…penso e ripenso…chiedo consiglio a Marco e a mia cognata….
Vorrei chiamarla, ma ho paura di sentirla ancora arrabbiata….e se avesse detto quelle cose solo per circostanza? E se la chiamassi, e lei mi ricoprisse di insulti? Ne avrebbe tutti i motivi, per carità….ma sono in un momento particolare della mia vita…dove ogni minima cosa mi fa piangere per ore….
Non so se reggerei ^^'’
Marco mi ha consigliato la lettera…..secondo lui, anche un sms sarebbe “troppo sbrigativo”…
Cosa mi consigliate?
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